Notte prima delle elezioni

Siamo ormai giunti alle tanto agognate elezioni del rappresentante del CdA del CNR, con una campagna elettorale ridotta all’osso ma non per questo meno combattuta. Faccio due premesse e poi lascio su questo blog un piccolo (personale) bigino.

  • La candidatura di sette persone di cui ben tre donne è un bel segnale di vitalità dell’ente. Come ha anche ribadito un recente messaggio sindacale è molto importate che le votazioni siano un momento in cui i dipendenti si sentano realmente coinvolti. E’ un segnale meno bello forse la sparuta partecipazione agli incontri che pure ci sono stati in varie sedi di Italia. Un dibattito più approfondito, sicuramente con un tempo più lungo visto che il personale lavora, avrebbe dato modo ai dipendenti del CNR di manifestare compiutamente le loro esigenze oltre che il voto. Quindi ben vengano momenti come questo ma sarebbe bene non si riducessero alla sola campagna elettorale.
  • Diversamente da quanto auspicato da alcuni, una campagna al vetriolo non aiuta il settore della ricerca ne il CNR. Ci sono stati momenti di profonda educazione ed ascolto con rispetto di posizioni diverse. Mi auguro che questo spirito continui, anche perché il rappresentante eletto dovrà rappresentare tutti i dipendenti e non solo la parte che l’ha eletto.

Ma veniamo al bigino (che non vuole sostituire il programma dei candidati). Prendiamo come riferimento il programma che ogni candidato ha caricato sul sito del CNR e proviamo a estrarre qualche macrotema. Naturalmente questa analisi non è esaustiva perché intervengono fattori di credibilità personale e poi naturalmente fattori interpretativi del sottoscritto, ciò non di meno può essere utile per capire, almeno sulla carta cosa unisce o separa i diversi candidati e anche l’ordine con cui vengono citate le diverse tematiche.

Con questo bigino vi auguro un buon meditato voto

Candidato Sintesi personale, per ordine di apparizione, dei punti programmatici
Rosario Falcone – Adeguamento funzionale e adattamento organizzativo per tutelare missione e scopi istituzionali del CNR.
– Maggiore partecipazione della rete scientifica CNR alla definizione degli indirizzi strategici dell’Ente
– Confronto del CNR con le sue varie articolazioni, aggregazioni e funzioni
– Monitoraggio di adeguata partecipazione negli organismi scientifici e di controllo
– Trasparenza nelle decisioni e loro pertinente comunicazione
– Tutela della professionalità del personale
– Non discriminazione ed equilibrio (genere, età, etc.)
– Libertà di ricerca, finanziamenti da destinare alle ricerche curiosity-driven.
– Reclutamento e sviluppo di carriera (offrendo potenziali ipotesi risolutive tipo il “tenure track”)
– Trasformazione della Amministrazione centrale attraverso percorsi di efficienza
– Mobilitazione CdA per finanziamento adeguato FOE e miglioramento ruolo CNR
– Riflessione collettiva su ruolo e funzione del CNR nella società
– Sviluppo di un processo di identità partecipata
Nicola Fantini – Azione per aumento del FOE per il CNR
– Massima consapevolezza riguardo le decisioni, soprattutto di bilancio. 
– Semplificazione amministrativa mediante collaborazione tra Amministrazione Centrale e Rete Scientifica
– Partecipazione complessiva del personale alle decisioni.
– Comunicazione all’interno dei vari livelli dell’amministrazione centrale.
– Mappatura complessiva delle competenze interne sia di quelle emergenti.
– Valorizzazione dai risultati dei percorsi di ricerca e innovazione come indirizzo Ente.
– Valorizzare la reputazione generale dell’Ente per l’attrazione di fondi nazionali ed europei.
– Creazione un gruppo di lavoro permanente per supportare il candidato nei diversi del CDA.
– Collaborazione con gli eletti nei Consigli scientifici di Dipartimento e Consigli di istituto.
– Elezione del Presidente da parte del personale.
– Rappresentanza diffusa membri CDA, aumento elettorato attivo.
– Consigliere o rappresentante del personale deve essere il vicepresidente dell’Ente.
– Documenti specifici ed accessibili, caratterizzati da chiarezza comunicativa.
– Albo “Commissari di concorso” del CNR
– Elementi minimi che tengano conto della peculiarità nei concorsi
– Estrazione a sorteggio commissari.
– Completamento delle assunzioni degli aventi diritto Madia.
– Linee guida per il reclutamento futuro legato ai progetti di ricerca.
– Rispetto dei tempi delle progressioni di carriera.
– Selezione cariche di responsabilità per competenza
– Abbattimento sovrastruttura di governo e di controllo dei progetti strategici.
Simonetta Grilli – Superamento dello scollamento tra gli organismi direttivi del CNR e la rete degli Istituti
– Indirizzo politico che guardi alla ricerca come un investimento per il futuro del nostro Paese
– Aumentare la rappresentatività della rete scientifica nelle scelte strategiche
– Raggiungimento massa critica in sede di CdA
– Miglioramento chiarezza e trasparenza di regole per reclutamento e valorizzazione del personale
– Valorizzazione competenze esistenti ed emergenti all’interno dell’Ente
– Collaborazione costruttiva tra i vari profili tecnici/amministrativi e ricercatori/tecnologi
– Applicazione direttive della Carta Europea dei ricercatori
Patricia Iozzo – Maggiore presenza della rete nel CdA
– Qualificazione identitaria del CNR rispetto all’università
– Differenziazione comparto ricerca rispetto alla pubblica amministrazione
– Contributo miglioramento immagine del CNR
– Osservanza della carta europea dei ricercatori
– Semplificazione e uniformità delle procedure amministrative
– Comprensibilità di scelte, motivazioni, utilizzo di risorse dell’ente
– Conoscenza e integrazione delle posizioni della rete
– Programmazione di percorsi di reclutamento e di avanzamento di carriera adeguati
– Miglioramento criteri di merito e scelta commissione concorso
– Utilizzo delle graduatorie recenti o posizioni TD esistenti per reclutamento
– Azione conclusiva del processo di stabilizzazione in corso
– Introdurre il percorso “tenure-track”e il “Career Development Plan” per la carriera
– Contributo del personale per elezione diretta presidente
– Aumento presenza del personale eletto nel CdA
– Avanzamento delle pari opportunità
– Misure alternative di risparmio di bilancio
– Potenziamento capillare del trasferimento tecnologico
– Condivisione a tutti i livelli delle decisioni
– Piattaforma condivisione informazioni
Vito Mocella – Comunicazione costante verso il personale
– Pubblicazione tutti gli atti per regola
– Autogoverno ente da autonomia costituzionale
– Contributo personale per elezione Presidente e membri del CdA
– Selezione criteri concorso ex ante
– Selezione per sorteggio commissari
– Potenziamento elementi interni nelle commissioni esame
– Rivedere il meccanismo di destinazione dei vincitori agli Istituti
– Rispettare il turnover peri CTER e amministrativi
– Piano straordinario di progressioni di carriera
– Finanziamento di attività di ricerca interne dal basso
– Sburocratizzazione attraverso analisi costi benefici
– Decentralizzazione degli uffici dell’amministrazione
– Dipartimenti ridisegnati dal basso
– Rivisitazione ruolo Direttore istituto come primus inter pares
– Consulta degli eletti usata come Consiglio Direttivo in affiancamento (e superamento) dell’attuale CdA
Emanuela Motta – Definizione assunzioni programmate
– Completamento Stabilizzazione
– Minimizzazione uso contratti Flessibili
– Percorso di formazione permanente continua per i lavoratori del CNR
– Implementazione esaustiva carta europea ricercatori
– Progressioni di carriera chiara e sistematica
– Partecipazione del personale alle decisioni del CdA
– Coordinamento consulta eletti
– Parità di genere
– Pubblicazione atti CNR
– Consultazione rete per decisioni rilevanti CdA
– Ridefinizione ruolo dipartimenti
– Coordinamento competenze sparse
– Snellimento e supporto attività amministrative singoli istituti
– Competitività dell’Ente sulla base della sua missione primaria
– Investimento su infrastrutture strategiche
– Valorizzazione strategica risultati ricerca
– Fondi finalizzati per i ricercatori
Roberto Zamboni – Semplificazione e informatizzazione delle procedure amministrative per la rete scientifica
– Sistema informatico unificato
– Decentramento e automatizzazione procedure burocratiche
– Investimento in strutture e infrastrutture strategiche
– Razionalizzazione patrimonio edilizio esistente
– Discussione costi gestione strutture di ricerca con Rete
– Programmazione delle dinamiche di avanzamento di carriera del personale.
– Definizione parametri progressione carriera a priori
– Superamento allineamento Ricerca con PA
– Sistemi reclutamento in linea con quelli altri paesi avanzati
– Riconoscimento salario adeguato ricercatori livello EU
– Utilizzo strumenti a termine chiari per eliminazione precariato
– Abbattimento differenze di genere e generazionali

Un pensiero su “Notte prima delle elezioni

  1. mircocnr

    Cari colleghi, voglio usare il blog per fare i complimenti a chi si è speso finora per Comancio e per il blog proprio nell’occasione delle elezioni del rappresentante in CDA. Il collettivo ha dimostrato di portare tematiche a livello nazionale e di essere un riferimento anche se alla periferia dell’impero. Il.blog con la definizione delle domande ma soprattutto con la pubblicazione ferie risposte dei candidati è stato un vero e utile strumento di democrazia che ha consentito di avere una sintetica e comparata visione delle posizioni e delle proposte emerse. Sinceramente grazie
    Mirco
    Ps perdonate eventuali errori di scrittura sono costretto ad usare un cellulare

    "Mi piace"

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