The day before and the day after

Parliamo di Temi

Il 29 Ottobre si presenta come il momento finale del confronto serrato tra i due candidati, Nicola Fantini e Vito Mocella, rispettivamente sfidante e attuale membro eletto nel CdA. Ognuno di loro ha storia e programmi differenti. In vista di questo giorno, anche alla luce di alcuni attacchi esterni al CNR c’è stato uno spostamento al ribasso del dibattito. Nell’ottica di superare le critiche “ad hominem” proviamo invece a discutere di cosa accomuna e separa questi due candidati.
Propongo tre passi di analisi e userò come materiali i programmi e le risposte che i due candidati ci hanno gentilmente offerto, oltre alla conoscenza limitata di entrambi. E’ una analisi parziale perché il metro di misura è comunque personale. Nell’ottica dell’imparzialità cercherò quindi di farmi criticare da entrambi.

1.Analisi Visuale

Questo è più un esercizio di stile e resta tale. Esaminiamo i termini che hanno usato nei loro programmi e l’ordine che hanno prodotto possiamo provare a dare un peso relativo con un punteggio decrescente in base all’ordine di apparizione nel programma e provando ad accomunarle dove possibile. E’ ovvio che nel momento in cui si parli dello stesso tema non è detto che le soluzioni prospettate siano le stesse né che ovviamente, venendo elencate dopo altre tematiche non vi sia ugualmente interesse e impegno quando si presenterà l’occasione. Infine giova ricordare che i due programmi hanno lunghezze differenti. Nonostante queste premesse può essere comunque interessante ottenere una mappatura “visiva” delle priorità per come vengono dichiarate.

Sulla base di questa analisi parziale sembra che alcune tematiche siano più sentite e quindi potenzialmente di maggiore convergenza anche in futuro mentre altre sono più distanti. Le prime quattro per rilevanza riguardano l’incremento nella trasparenza verso gli atti e le decisioni in CdA, lo sforzo per rendere elettive in parte o totalmente le cariche direttive, la semplificazione amministrativa e i criteri di concorso per il personale.

2.Materiali di riferimento

Il secondo passo di questa analisi è rendere disponibili i materiali scritti che i due candidati hanno messo a disposizione, sia in termini di domande che di programmi. Ho chiesto a entrambi l’autorizzazione che mi hanno accordato. Trovate quindi i due programmi e le risposte ai quesiti Comancio.

3. Analisi puntuale

Il terzo e ultimo passo di questa analisi riguarda sulle tematiche in maniera puntuale. Anche in questo caso il metro giudizio è stato personale e segue grossomodo l’ordine di rilevanza del grafico precedente.

Partiamo dai punti che accomunano, almeno parzialmente, le due candidature

A. Trasparenza delle comunicazioni: Questo aspetto che è preminente in entrambi i candidati.
In particolare Vito Mocella sottolinea che sia importante non delegare le comunicazioni di atti amministrativi in CdA al solo eletto, con i collegati rischi legali e personali, ma piuttosto rendere la pubblicazione automatica per regola per qualunque atto, ameno di motivi inderogabili e comprovati. Questo consentirebbe di diramare delle informazioni più chiare e “quantitative” al personale consentendogli di comprendere sia le dinamiche delle decisioni che l’operato del rappresentante. Da segnalare anche lo schema di “ipertrasparenza” per argomenti che consolida le posizioni ufficiali e un form di raccolta esigenze dai singoli istituti.
Nicola Fantini sottolinea ugualmente come sia necessaria una piattaforma “terza” rispetto a quella attuale al servizio del personale col compito non solo di pubblicare gli atti interni ma anche di tradurli in un linguaggio più comprensibile a chi non è esperto del linguaggio procedurale. Un esempio plurimenzionato è quello del bilancio del CNR che non risulta comprensibile ai lavoratori dell’ente. L’utilizzo di un linguaggio più facilmente interpretabile su motivazioni e benefici delle decisioni è anche richiesto come corredo alla pubblicazione degli atti formali.

B. Elezione diretta del CdA:
Nicola Fantini sembra sottolineare un passaggio progressivo verso l’autonomia in cui ci sia un pronunciamento del personale sul nome del presidente, in cui il membro eletto sia vicepresidente, ci siano almeno due rappresentanti della rete scientifica e in cui l’elettorato sia più esteso di quello attuale.  
Vito Mocella invece spinge verso un autogoverno serrato in cui la rete scientifica elegga presidente e membri del CdA, sul modello dell’INFN. A questo punto il CdA stesso verrebbe completamente modificato e lui stesso auspica di essere l’ultimo eletto del consiglio, almeno in questa forma.

C. Semplificazione amministrativa:
Vito Mocella punta su una riduzione alle procedure amministrative strettamente necessarie e a una valutazione dei costi/benefici di ogni singola iniziativa amministrativa. In quest’ottica si deve porre anche la decentralizzazione degli uffici al fine di ridurre l’accorpamento centralizzato presso la sede romana. Infine secondo modifica programma Iozzo si richiede la decentralizzazione di alcuni poteri decisionali su reclutamento TD.
Nicola Fantini invece spinge maggiormente sulla collaborazione tra i diversi livelli di comunicazione tra i livelli dell’amministrazione e sulla possibilità del personale di potersi esprimere sui singoli atti o di dare comunque un feedback. In particolare sottolinea che un adeguato coordinamento con l’amministrazione già in sede decisionale potrebbe evitare l’emanazione di circolari e strumenti inadeguati.

D. Misure su concorsi e carriere:
Nicola Fantini propone un sistema che includa anche un sistema di progressioni di carriera programmata sulla base dei “criteri minimi” e “check point” valutativi che garantiscano la progressione e il reclutamento e anche definire “strategie di uscita” nel caso in cui il percorso non fosse idoneo, ad esempio, verso il mondo del privato. La selezione dei commissari nei concorsi dovrebbe avvenire a partire da un albo generale con criteri di sorteggio e a prevalenza di personale CNR. In particolare viene posta particolare attenzione al sistema di requisiti abilitativi per i criteri di merito che devono diventare più chiari e imparziali. Viene anche sottolineata l’impossibilità di ricopertura cariche di rilievo in assenza di competenze di un certo tipo. Nicola Fantini appoggia lo sblocco delle progressioni di carriera attraverso l’applicazione del CCNL nei tempi corretti. Menziona anche il completamento delle procedure degli aventi diritto secondo il decreto Madia (il processo di stabilizzazione che ha riguardato una parte dei lavoratori precari del CNR).
Vito Mocella propone anche lui dei criteri di concorso più equi ma non una modifica sostanziale dell’iter. In questo approccio anti-autocratico si fa riferimento a un sistema di reclutamento annuale programmato svincolato da disponibilità o decisioni dell’ultima ora, una definizione più chiara degli ambiti disciplinari e dei criteri ex ante, il rispetto del turnover ma si fa riferimento anche a sistemi di reclutamento che evitino ci sia una ripartizione del personale scorrelata dalle reali necessità. Anche la selezione dei commissari dovrebbe essere trasparente, prevedere in parte un sorteggio e in parte una elezione dei commissari con un rafforzamento comunque dei membri interni. Vito Mocella propone una abolizione progressiva delle chiamate dirette (aggiunta Iozzo) e un piano straordinario per le progressioni di carriera.

E. Creazione di un gruppo di supporto alle decisioni:  
Ogni candidato ha una sua idea di supporto decisionale su base rappresentativa ma anche estesa a persone di fiducia personale.
Vito Mocella intende includere da subito nel suo gruppo di lavoro 18 membri eletti tra i vari consigli scientifici di dipartimento e quelli di ente. Questa consulta costituirebbe inoltre una base di autogoverno dell’ente. Al di là delle dichiarazioni nelle recenti mail ha incluso nella sua squadra personale, che va oltre quella dei membri eletti, anche Patricia Iozzo, candidata al CdA.
Nicola Fantini intende collaborare strettamente con i 18 rappresentati eletti nei Consigli scientifici di Dipartimento ad includere inoltre anche gli eletti nei consigli di istituto come rappresentanza più allargata. Oltre questo sistema rappresentativo intende includere anche altre persone di fiducia personale e con competenze specifiche in base agli argomenti trattati in CdA.

F. Ricerca dal basso:
Vito Mocella vuole difendere la ricerca autonoma dal basso attraverso l’erogazione di un fondo “ad hoc” per lo sviluppo di progetti innovativi, e più in generale, attraverso l’aggiunta Iozzo, Istituire un fondo per gruppi di ricerca produttivi che si trovino in mancanza di disponibilità per spese pubblicazioni, missioni, contratti, manutenzione apparecchiature.
Nicola Fantini similmente propone di usare parte del FOE per finanziare la ricerca “quotidiana” per evitare che la rincorsa ai finanziamenti riduca il potenziale di creatività dei ricercatori.

G. Valorizzazione dell’ente:
Nicola Fantini si batte per una ripartizione più efficiente delle competenze in base ad una mappatura e a rielaborare le strategie per rendere più competitivo l’ente. La stessa mappatura di competenze e dei risultati è alla base delle azioni per valutare la carriera di dirigenti e ricercatori. La valorizzazione dell’ente è soprattutto ipotizzata in termini di migliori collaborazioni e trasferimento tecnologico sul territorio. Gli stessi progetti strategici laddove indirizzati a infrastrutture importanti per il CNR e per il Paese andrebbero sostenuti.
Vito Mocella è molto critico sulla vecchia gestione dei progetti strategici e propone però un investimento per le infrastrutture tramite finanziamenti ad hoc. In mancanza di ulteriori stanziamenti esterni propone di finanziare l’aggiornamento infrastrutture con overhead gestiti dagli istituti sui propri fondi di ricerca, liberati dall’esigenza di provvedere alle spese correnti.

Finiamo invece con i punti che differenziano in maniera più peculiare le due candidature

H. Struttura dell’ente: Vito Mocella propone esplicitamente una organizzazione verso il basso dell’ente rivedendo sia le funzioni dei dipartimenti che andrebbero smantellati e riportati a strutture di puro coordinamento sia gli stessi istituti che muterebbero in un insieme di gruppi di ricerca in cui il direttore, eletto, ha un ruolo di primo fra pari, senza contratti di natura dirigenziale, eliminando anche la suddivisione fra Istituti di fascia A, B e C e in generale dando enfasi all’autonomia locale.

I. Incremento Fondo Ordinario Ente dallo Stato: Nicola Fantini menziona esplicitamente questo aspetto tra i primi punti del suo programma evidenziando il ruolo attivo che il rappresentante del CdA deve avere nei confronti degli organi politici sovrastanti per sollecitare un adeguato finanziamento delle attività. Vito Mocella, che pure ha rivendicato un suo ruolo in questo senso, non lo ha espliciamente menzionato nel programma.

Un appello finale prima del voto

L’elezione dell’unico rappresentante in CdA non può essere ricondotta a una mera competizione tra dipendenti del CNR. Non è opportuno in presenza di una rappresentatività così limitata in seno al CdA. La sua rappresentanza dovrebbe essere invece necessariamente allargata, anche a fronte di visioni e programmi diversi. Sarebbe pertanto idoneo vedere la sua carica come una carica non di capo del governo, che non esiste in effetti, ma di rappresentante dei dipendenti in misura più ampia possibile. In questo senso le diverse divisioni tra parti dovrebbero essere superate per addivenire a un confronto costruttivo in vista di una proposta unificata sia verso gli enti vigilanti che verso la società civile.
A mio avviso, solo in questa maniera è possibile arrivare a cambiamenti rilevanti nei prossimi quattro anni.

Perché la lotta per il cambiamento del CNR non cesserà dopo il 29 Ottobre.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...